Grave attacco alla senatrice Liliana Segre, attesa a Milano ieri mattina, martedì 5 novembre 2019, per un incontro con cinquecento studenti all’Ecoteatro di via Fezzan: i rappresentanti di Forza Nuova, nella notte, hanno affisso alla cancellata di Viale Legioni Romane che circonda l’edificio uno striscione che recitava “Sala ordina, l’Antifa agisce, il popolo subisce” e la sigla “Fn”, Forza Nuova. A denunciare immediatamente l’accaduto è stato il Presidente del Municipio, Santo Minniti, con un post su Facebook, in cui chiedeva in quale bidone della spazzatura fosse meglio cestinarlo.

Tante le voci di sdegno che si sono subito alzate in difesa della Segre: “Manifestiamo la nostra profonda indignazione per questa ulteriore provocazione che offende le tradizioni antifasciste della nostra città. Esprimiamo la nostra solidarietà a Liliana Segre, instancabile testimone della Shoah e delle nefandezze del nazifascismo, oggetto di vili attacchi sui social e di vergognosi insulti antisemiti che quotidianamente le vengono rivolti”, ha commentato Roberto Cenati, presidente Anpi provinciale di Milano.

La smentita di Forza Nuova
Forza Nuova ha smentito ogni legame tra lo striscione e la presenza di Liliana Segre, con una nota ufficiale.