Anche il Partito Democratico sarà presente alla camminata contro la violenza su donne e minori: promuovere un fronte sempre più ampio e unitario per contrastare un dramma sociale di devastante gravità.

Camminata contro la violenza su donne e minori

La Federazione Provinciale del Partito Democratico aderisce alla “Camminata contro la violenza su donne e minoripromossa dalle Donne Democratiche, in programma domenica 24 novembre a Lodi (partenza alle ore 09.30 dal piazzale della Stazione), alla vigilia della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

La partecipazione all’iniziativa non rappresenta solamente un gesto simbolico, ma è un importante contributo per favorire un coinvolgimento il più possibile ampio nel dibattito su un tema purtroppo ancora di estrema attualità e gravità, che richiede un costante impegno anche sotto il profilo della comunicazione e dell’informazione, per far crescere la consapevolezza della nostra società nei confronti del problema.

Un fenomeno che non accenna a ridimensionarsi

I dati portano l’inequivocabile testimonianza di un fenomeno che non accenna a ridimensionarsi, con un numero ancora impressionante di femminicidi (in prevalenza consumati in ambito famigliare) ed una platea sconfinata di donne che nel corso della loro vita sono state almeno una volta vittime di molestie, soprusi, intimidazioni (circa 7 milioni in Italia).
Si tratta di una piaga sociale che deve essere contrastata con determinazione, perché è ormai chiaro che non sia una aberrazione episodica, ma che si configuri invece come un fenomeno strutturale della nostra società, che richiede azioni concrete ed efficaci anche sul piano della prevenzione, con forti correlazioni con gli ambiti educativo e culturale.

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Perchè partecipare il 24 Novembre?

Perché la violenza maschile contro le donne chiama in causa innanzitutto le matrici delle relazioni sociali tra uomini e donne e richiede pertanto un profondo lavoro educativo contro ogni forma di discriminazione di genere, che cominci nelle scuole. Partecipare all’iniziativa del 24 novembre è importante anche perché l’adesione esprime un senso di condivisione e di unità con molti altri soggetti, istituzionali, politici ed associativi, accomunati dall’intento di combattere pregiudizi e portare alla luce un argomento così delicato e problematico: è anche da gesti e proposte come questa che le persone che hanno vissuto il dramma di una violenza subita o subiscono tuttora condizioni di sudditanza fisica e psicologica possono trarre il coraggio per manifestare il proprio disagio ed uscire dall’isolamento, affidandosi alle strutture ed ai servizi di assistenza che sempre più numerosi stanno sorgendo in tutta Italia, come la rete dei Centri Antiviolenza, in cui Lodi è da tempo e proficuamente inserita.

C’è ancora da lavorare

Ancora molto deve essere fatto per debellare questa autentica piaga sociale, e nessuno, a partire dalle istituzioni, può abbassare la guardia: è per questo che il 24 novembre cammineremo uniti al fianco di molte altre realtà del territorio, per ricordare e affermare, con sempre maggior determinazione, la necessità di un impegno quotidiano contro la violenza sulle donne.

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