L’Aifa ha disposto il ritiro del medicinale Ranitidina Zentiva 150 e 300 mg compresse confezione da 20 compresse, AIC 035335025 e AIC 035335037 dell’azienda farmaceutica Zentiva a causa della possibile presenza della impurezza N-nitrosodimethylamine (NDMA). Il ritiro è stato disposto a seguito del divieto di utilizzo alla sospensione dei CEP delle altre officine interessate alla produzione del principio attivo “Ranitidina” e alla comunicazione di ritiro volontario da parte della ditta produttrice ai sensi dell’art. 70 D. L.vo 219/2006.

I lotti ritirati

In particolare si tratta dei seguenti lotti:

  • RANITIDINA ZEN*20CPR RIV 150MG – AIC 035335025 – lotti nn. 852137 scad. 30-11-2021,
  • 950759 scad. 30-4-2022,
  • 850490 scad. 28-2-2021,
  • 751461 scad. 31-8-2020,
  • 750491 scad. 31-3-2020,
  • 651875 scad.  30-11-2019,
  • RANITIDINA ZEN*20CPR RIV 300MG – AIC 035335037– lotti nn. 852139 scad. 30-11-2021,
  • 852138 scad. 30-11-2021,
  • 751899 scad. 30-9-2020,
  • 751462 scad. 31-8-2020,
  • 651877 scad. 30-11-2019,
  • 651876 scad. 30-11-2019.

Già sottoposti a divieto di utilizzo

Questi prodotti nelle scorse settimane erano già stati sottoposti da Aifa a divieto di utilizzo. L’Agenzia italiana del farmaco ricorda anche che i cittadini possono richiedere soluzioni terapeutiche alternative al proprio farmacista di fiducia. La ditta ZENTIVA dovrà assicurare l’avvenuto ritiro entro 48 ore dalla ricezione della suddetta comunicazione e non dovrà rilasciare i lotti ancora giacenti nel proprio magazzino.

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Ranitidina Zentiva, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”,si usa per il trattamento sintomatico del bruciore e dell’iperacidità dello stomaco occasionali.

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