Il Comune di Crema si è costituito parte civile nel procedimento che vede imputato Ousseynou Sy, il 47enne senegalese, che il 20 marzo scorso ha sequestrato e dirottato un autobus pieno di bambini della scuola media “Vailati” di Crema di ritorno dalla palestra.

Bus dirottato, il Comune sarà parte civile

A sancirlo una delibera di Giunta, approvata ieri 1 luglio, con cui è stato affidato l’incarico di rappresentare il Comune in sede di processo dall’avvocato Giuseppe De Carli. Il giudice, infatti, lo scorso 24 giugno ha disposto il giudizio immediato per l’autista stabilendo la prima udienza al prossimo 18 settembre. Una decisione, quella di costituirsi parte civile, presa con il supporto dell’intero Consiglio comunale a tutela anche dell’immagine del Comune.

La tragedia sfiorata

A Crema, ma non solo, sarà difficile dimenticare il 20 marzo 2019. Una giornata come tante altre che si sarebbe potuta concludere in tragedia, con la morte di 51 ragazzi delle scuole medie e degli adulti che li accompagnavano, per mano di un uomo che fino a quel momento era apparso ben integrato e sul lavoro non aveva mai dato problemi.

Invece quel giorno Sy aveva progettato una strage. Con l’autobus che guidava tutti i giorni aveva deciso di puntare l’aeroporto di Linate e far saltare il mezzo con tutti i suoi passeggeri a bordo. Li aveva minacciati, alcuni legati, e aveva sparso benzina su tutto l’autobus pronto a darlo alle fiamme.

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Solo la tenacia e il coraggio di un gruppo di compagni ha evitato la tragedia. Con un telefono, nascosto al sequestratore, hanno allertato il 112 e in poco tempo, all’altezza di San Donato Milanese, l’autobus è stato raggiunto e fermato dai carabinieri in un’operazione che è valsa il plauso di tutta Italia.

“Vicini ai ragazzi e alle famiglie”

“Lo avevamo detto e si è semplicemente data consequenzialità – ha commentato il sindaco Stefania Bonaldi – Il Comune di Crema è da subito stato vicino ai ragazzi, alle loro famiglie, ai docenti coinvolti e alla scuola media Vailati in occasione del drammatico evento del dirottamento dell’autobus che doveva riportare le classi in palestra. Ci è parso coerente attivarci per costituirci parte civile nel procedimento penale a carico dell’autista Ousseynou Sy, nonché di tutti gli altri eventuali soggetti che la Magistratura riterrà responsabili dei fatti occorsi il 20 marzo scorso”.

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