Detenuto si impicca in carcere a Lodi: aperta inchiesta.

Detenuto si impicca

Aveva 30 anni, era italiano ed era stato condannato per spaccio di droga. Domenica scorsa si è tolto la vita impiccandosi nel carcere di Lodi. La struttura di via Cagnola figura fra i 5 carceri più affollati d’italia.

Aperta inchiesta

Sul decesso, il pubblico ministero Sara Mantovani ha aperto un’inchiesta. Si è già proceduto con l’esame autoptico affidato al medico legale di Pavia. L’obiettivo è capire per certo quali siano le cause della morte. Si lavora anche per ricostruire la dinamica del fatto: ci si chiede dove si trovassero gli altri detenuti e come è possibile che non si siano accorti di nulla.

“Sembrava tranquillo”

Il legale del detenuto, Mirko Perlino, ha fatto sapere che il suo cliente gli pareva tranquillo. Avrebbero parlato del ricorso e il carcerato non avrebbe tradito segnali che lasciassero presagire la tragedia.

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