E dire che noi l’avevamo detto.” Parte così il primo comunicato stampa della consigliera del comune di Lodi, Eleonora Ferri.

Il commento a caldo di Ferri sulle fake onlus

Facendo un breve e accusatorio riassunto di quanto emerso oggi dalle indagini che hanno portato agli arresti avvenuti oggi a Lodi,  la consigliera leghista ricorda come:

“La Lega l’ha sempre sostenuto che dietro al buonismo di persone apparentemente predisposte all’accoglienza degli immigrati ci fossero giri di illegalità ed ancora una volta possiamo dire che purtroppo, da quello che è riportato dai mass media, avevamo ragione.  Una sinistra falsa e ipocrita che non si smentisce mai, che sempre cerca di far risultare chi dice no all’immigrazione irregolare come brutto e cattivo ma che sotto sotto e zitta zitta si rende complice di traffici illegali di esseri umani!”

I commenti arrivano anche dal senatore lodigiano

Tramite comunicato stampa arrivato nel primo pomeriggio, Luigi Augussori, senatore leghista originario di Lodi, si dichiara sconcertato dalla notizia delle fake onlus:

“Da lodigiano sono sconcertato che la mia città sia finita sotto i riflettori nazionali per un tema, l’accoglienza dei richiedenti asilo, che da anni denunciamo come un vero e proprio business. Contro i delinquenti che hanno costituito 4 finte onlus per guadagnare illecitamente milioni di euro di denaro pubblico, da quanto emerge riciclando anche denaro della criminalità organizzata, si deve agire con mano ferma. La politica non può stare a guardare: situazioni del genere, quando avvengono sul nostro territorio, allungano un’ombra plumbea su una terra che a livello nazionale è un’eccellenza. I criminali che lucrano su situazioni d’emergenza nel lodigiano non sono benvenuti”.

Anche Guidesi fa il punto sulle fake onlus

Anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Guido Guidesi, codognese d’origine, commenta  quanto accaduto:
“Abbiamo passato anni a combattere contro questo schifo. Ci hanno insultato e denigrato; loro erano i buoni e noi i cattivi. Oggi le donne e gli uomini della Guardia di Finanza hanno fatto un po’ di giustizia e li ringrazio. Non voglio generalizzare perché so che anche in questo settore c’è chi lavora seriamente e rispetta le regole, così come so che chi difendeva questo sistema irregolare non si scuserà, ma mi auguro provi almeno imbarazzo. Ora la pacchia è finita, le cose stanno cambiando e le misure attuate dal ministro Matteo Salvini stanno dando i frutti auspicati: sul nostro territorio il numero degli “ospiti” stranieri si è quasi dimezzato. Un cambio di rotta molto evidente se si considera che tre anni fa si era addirittura parlato di una possibile “tendopoli” in provincia di Lodi.”

Il commento del Sottosegretario del Ministero dell’Interno

Così il Sottosegretario del Ministero dell’Interno Stefano Candiani commenta i risultati dell’operazione Fake Onlus tenutasi nel Lodigiano:

“Onlus e cooperative non sono tutte cosi, certo, ma intanto queste ci sono. È indubbio come diciamo da sempre e come si era già visto con le indagini su Roma Capitale, che l’immigrazione volutamente non gestita e i fiumi di denaro che le scelte sbagliate dei precedenti governi Pd hanno riversato in questo settore, sono stati le basi per un vero e proprio business, una El Dorado per i soggetti che tramite false onlus e coop di comodo svolgevano, e svolgono,  attività criminali. Anche per loro la pacchia è finita. Adesso è ora di pagare il conto”

La consigliera Ferri rincara la dose

Poche ore dopo il primo comunicato stampa, Eleonora Ferri si pronuncia nuovamente sul tema delle fake onlus:

La Lega ha sempre sostenuto che per la città di Lodi due centri di accoglienza saturi di profughi fossero un problema per questioni di sicurezza. Ci troviamo oggi ad assistere ad uno scenario drammatico in cui ben 11 persone che gestivano le onlus dei migranti sono state arrestate, i rappresentanti legali delle onlus al centro dell’inchiesta avrebbero infatti utilizzato per “scopi personali” oltre 4,5 milioni di euro dei circa 7,5 milioni ottenuti illecitamente. Il Sindaco Casanova, ci aveva visto lungo quando già all’inizio del mandato e più precisamente nell’agosto 2017, aveva puntato l’attenzione, chiedendo cooperazione alla Prefettura di Lodi sul problema sicurezza e gestione migranti per i due centri di accoglienza siti all’Olmo e in via Selvagreca. Due delle quattro Onlus coinvolte nello scandalo, risultano essere le stesse per il quale il Sindaco Casanova aveva acceso i riflettori per la sicurezza dei loro ospiti. Ringrazio la guardia di finanza per il lavoro svolto per le indagini che vanno avanti da due anni e che hanno portato a smascherare un giro di criminalità davvero incredibile per la nostra città.

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