Le indagini dei inquirenti lodigiani, milanesi e cremonesi proseguono e svelano particolari agghiaccianti e sempre più preoccupanti sul 29enne che settimana scorsa è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e tentata violenza.

Quattro violenze già contestate al giovane

Fino ad ora le violenze contestate al 29enne di Villanova Sillaro sono quattro. Gli inquirenti stanno però portando a galla altre aggressioni che potrebbero essere ricondotte alla mano violenta del giovane, alcune delle quali attuate su prostitute poi derubate. Non si esclude infatti che il 29enne possa essere un criminale seriale, ipotesi che pare invece essere piuttosto realistica.

La prima denuncia nel 2017 poi l’escalation

Il primo problema con la giustizia del 29enne risale a due anni fa, quando  l’allora compagna lo aveva denunciato per violenza domestica. La prima di una lunga serie di coinvolgimenti con la giustizia.

In seguito alla prima denuncia l’uomo è infatti stato arrestato perchè ha continuato a molestare la donna dopo essere riuscito a convincerla a ritirare la denuncia. Nel maggio dell’anno successivo un’altra donna lo ha denunciato per violenza a Rimini, mentre nella primavera di quest’anno una donna di 55 anni residente a Livraga lo aveva segnalato alle forze dell’ordine dopo essere stata costretta a passare una notte in un motel con lui, convinta solo dalla minaccia di un coltello. Un crescendo che lo ha portato all’arresto di settimana scorsa. 

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L’arresto settimana scorsa

Poco meno di una settimana fa, nella serata d mercoledì 13 novembre 2019, una prostituta 52enne di origine colombiana aveva lanciato l’allarme dopo una tentata violenza. Grazie al numero di telefono e alla targa dell’auto forniti dalla donna i Carabinieri sono riusciti velocemente a rintracciarlo in un appartamento di Dovera, dove è stato arrestato e portato alla casa circondariale di Lodi.

Nel corso delle indagini si è scoperto che il 29enne era già ricercato per una tentata rapina ai danni di una donna di origini romene di Pantino e per il sequestro, la violenza e il furto inferto ad una donna di 70 anni di Milano, segregata e sottomessa per bene 11 ore dall’uomo, fuggito dopo averla rapinata.

Le indagini continuano

Sono tre le procure che ora collaborano per riuscire a capire se il 29enne sia coinvolto nelle numerose altre aggressioni avvenute nelle zone tra Lodi, Milano e Cremona. Confrontando i racconti delle vittime e i modus operandi degli aggressori sembrerebbe che per ora siano almeno 3 i casi simili a quelli imputabili all’aggressore seriale.

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