Molla nelle lasagne alla scuola elementare: “Fatto gravissimo”.

Molla nelle lasagne alla scuola elementare: “Fatto gravissimo”

PIEVE EMANUELE – Una molla nelle lasagne servite ai bambini della scuola primaria Martin Luther King. Il fatto ha suscitato indignazione e preoccupazione da parte dei genitori che avevano già espresso lamentele per il servizio mensa “scadente”, secondo mamme e papà che hanno deciso di protestare: “Non è la prima volta che succede di trovare qualcosa nei piatti, bisogna intervenire subito”.

Parla anche Mammì

Sulla vicenda è intervenuto anche Gregorio Mammì, consigliere regionale del M5S Lombardia: “Tutta questa vicenda va chiarita al più presto e auspico che Ats faccia tutte le verifiche e i controlli del caso. Una molla di ferro non può finire nel piatto dei nostri figli e le mense scolastiche devono essere sicure. Auspico che il Presidente della Commissione regionale Sanità voglia affrontare al più presto i problemi connessi alle mense dei nostri figli. Il caso di Pieve Emanuele purtroppo non è isolato”.

Un question time urgente

“Spesso si parla di mense come aziende che devono fare solo utili, senza pensare al ruolo primario che svolgono sia per l’educazione che per la salute dei nostri figli. Già nella scorsa legislatura avevo seguito, da consigliere comunale, le vicende connesse ai disservizi delle mense chiedendo maggiori controlli e maggiore qualità del cibo servito. Il M5S Pieve Emanuele – conclude il consigliere – presenterà una question time urgente per chiarire che cosa sia successo per il prossimo consiglio comunale utile”.

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Il sindaco Paolo Festa

Fatto grave anche per il sindaco Paolo Festa: “Quanto è successo oggi in merito al servizio di refezione scolastica è un grave e spiacevole, un fatto che non deve più ripetersi. Abbiamo immediatamente chiesto spiegazioni scritte alla ditta che ci fornisce i pasti e informato il dipartimento di prevenzione dell’Ats per verificare l’accaduto. Abbiamo già eseguito dei controlli presso il centro cottura che saranno ripetuti domani prima della preparazione e distribuzione dei pasti. Siamo spiacenti di tutto questo e saranno appurate le responsabilità eventuali dell’azienda, che se accertate porteranno all’applicazione di sanzioni previste dal contratto”.