Ordigno incendiario in discoteca, candidato Lega imputato si dimette: Cesare di Giovanna ritira la propria candidatura dalle file della Lega.

Ordigno incendiario in discoteca

Cesare Di Giovanna, 24 anni, è uno dei ragazzi che la notte del 22 dicembre 2016 avrebbe messo in azione un sabotaggio ai danni del locale “La Centrale del Latte” di Cremona. Quella notte il giovane, insieme a I.R.A. un polacco di 20 anni, avrebbe innescato un ordigno incendiario poco prima dell’inizio della serata in discoteca con lo scopo di sabotarla: l’attività di Di Giovanna era infatti quella di organizzatore di serate presso altri locali notturni.

La candidatura

Un gesto per il quale il 24enne ha già concordato un patteggiamento. Ma Cesare Di Giovanna, fino a due giorni fa appariva anche tra le fila della lista “Lega per Salvini”. Era infatti uno dei candidati al consiglio comunale di Cremona per le prossime elezioni amministrative del 26 maggio e il suo nome appariva al 32esimo posto nella lista di centrodestra. Appariva. Perchè ora Di Giovanna ha deciso di ritirare la sua candidatura.

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La Lega prende le distanze

Una questione diventata nelle ultime ore di dominio pubblico, tanto da spingere la Lega a redigere una nota in cui prende le distanze dal suo ex candidato: “Apprendiamo con stupore e con una certa amarezza delle vicende giudiziarie che coinvolgerebbero Cesare Di Giovanna, candidato in lista a Cremona per la Lega. Abbiamo immediatamente richiesto e già ottenuto da Di Giovanna il ritiro della propria candidatura”.

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