Tre ragazze scomparse nel giro di pochi giorni, continuano le ricerche in queste ore di angoscia per i familiari Hanaa, mentre Katia è stata ritrovata e per Natasha c’è stato l’epilogo peggiore.

Scomparsa

Tre ragazze scomparse tra la Bassa e il Milanese negli ultimi giorni. Si susseguono le ricerche e gli appelli dei familiari angosciati. A Bozzolo, nel Mantovano, e in tutti i territori limitrofi si cerca Hanaa Bouchouata. Ha fatto perdere le proprie tracce nella giornata di martedì 16 aprile 2019 la minorenne di origine marocchina ma con nazionalità italiana. La giovane abita a Bozzolo insieme ai genitori e a fratelli e sorelle. Nella giornata di martedì, era attesa a casa dopo la scuola, ma non ha fatto rientro. Sarebbe dovuta arrivare in treno da Cremona, dove frequenta l’istituto superiore Antonio StradivariDal treno però non è mai scesa e non ha fatto rientro a casa. I famigliari hanno provato a chiamarla sul cellulare, ma invano. Dopo alcune ore di attesa, nella giornata di martedì i genitori si sono rivolti ai carabinieri di Bozzolo. Al momento sono allertati, oltre ai militari mantovani e cremonesi, anche i servizi di protezione civile di entrambe le province.

L’angoscia dei parenti

Secondo gli accertamenti finora condotti dalle forze dell’ordine, pare che la giovane dovesse incontrare alcune amiche a Casalmaggiore nel pomeriggio, dopo la scuola. L’ultimo segnale concreto lanciato dal cellulare risale al pomeriggio di martedì, dopo la scuola, in via Aurelio Saffi a Casalmaggiore. Da quel momento della giovane non si hanno più notizie. Ed è proprio di quella segnalazione avvenuta nel Cremonese che ci hanno dato conferma telefonicamente anche i congiunti di Hanaa. La voce bassa, poche parole e tutto il tempo a disposizione impiegato nelle ricerche, alle quali anche loro stanno contribuendo. Al momento, ci confermano, non ci sono altre segnalazioni accertate. Sono ore di angoscia per loro, che continuano a cercare.

Leggi anche:  Tragedia in Lombardia: bimba di 9 anni cade dalla finestra e muore

Ritrovata Katia

Grazie ai carabinieri è tornata a casa la 15enne scomparsa martedì, 16 aprile 2019. Le ricerche sono continuate senza sosta fino a oggi, venerdì, in tutto l’hinterland di Milano dopo che si erano perse le sue tracce da Cinisello. In seguito alle segnalazioni si sono mosse anche le Forze dell’ordine e oggi, venerdì, i carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni hanno chiuso la pratica con un lieto fine.

Tragico epilogo per Natasha

Tragico epilogo, invece, per Natasha. Il caso, seguito dai colleghi di VeronaSettegiorni.it, ha avuto il peggiore degli esiti. Natasha Chokobok, la 29enne colf di nazionalità romena, di cui non si avevano notizie da martedì 9 aprile, è stata ritrovata morta. Il giorno della sua scomparsa, attorno alle 22, la donna sarebbe uscita di casa, a Legnago, per buttare l’immondizia, ma non avrebbe più fatto ritorno a casa, dove vive con il compagno e la figlia. Non aveva portato nulla con sé, compresi documenti ed il cellulare. Stamene le intense attività di ricerca dell’imponente squadra messa in campo per ritrovare la donna, composta dai vigili del fuoco di Padova, dalle unità cinofile e dai carabinieri, coadiuvate anche da un elicottero, hanno portato a una scrupolosa perlustrazione di tutto l’argine e dellle sponde dell’Adige, in particolare tra ponte Principe Umberto e il ponte ferroviario di Legnago.

Il ritrovamento del corpo

Intorno alle 12.00 è stato trovato il corpo senza vita di Natasha. L’elicottero ha visto dall’alto la salma, che poi i vigili del fuoco hanno riportato a riva. Il corpo verrà portato in un primo momento a Legnago, poi il magistrato dovrebbe disporre l’autopsia a Borgo Roma.