Pronto a Truccazzano il primo raccolto di grano antico De.Co. della provincia di Milano dopo il riconoscimento della Denominazione di Origine Comunale del febbraio scorso. Si tratta dei tre ettari coltivati con il frumento Ardito alla cascina Claudina, nella frazione di Corneliano Bertario, da Maria Antonia Ceriani, socia della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza coinvolta fin da subito dal Comune di Truccazzano e dal Consiglio per la Ricerca in Agricoltura nel progetto di riscoperta delle varietà antiche del territorio.

Grano antico De.Co., ecco il primo raccolto

Oltre all’Ardito, a inizio anno la De.Co. è stata ottenuta anche dal grano Gentil Rosso e dal Mentana. Il primo – spiega la Coldiretti interprovinciale – verrà seminato nel prossimo autunno e poi ancora in anni alterni su una piccola porzione di terreno, con il solo obiettivo della sua conservazione. Per il Mentana si punta invece alla filiera completa: a febbraio sono stati messi a dimora i primi 200 semi resi disponibili dal CREA di Sant’Angelo Lodigiano e bisognerà attendere almeno tre anni, salvo complicazioni, per averne a sufficienza per la semina a tutto campo.

Un po’ di storia

“Al Mentana si fa riferimento con questo nome già in un documento del 1929 scovato nell’archivio comunale di Truccazzano – spiega Maria Antonia Ceriani – Nello stesso documento c’era anche il nome di mio nonno, indicato come uno degli agricoltori che lo utilizzava all’epoca”. Da qui la passione dell’imprenditrice di Corneliano Bertario per i frumenti antichi del Milanese e l’adesione al progetto di De.Co. voluto dall’Amministrazione comunale – chiarisce la Coldiretti – e che è arrivato ora alla fase di mietitura dell’Ardito, varietà di grano tenero ricca di proteine e senza glutine, di grande resa.

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Un’eccellenza del territorio

“Qui in azienda ci occuperemo della prima pulitura; per la molitura ci affideremo invece a un’azienda Coldiretti della provincia di Cremona che ha un mulino, per ottenere una farina integrale macinata a pietra – spiega ancora Maria Antonia Ceriani -. Una parte servirà per la panificazione, un’altra per la trasformazione in prodotti da forno, come biscotti e cracker”.

“Si tratta di un’eccellenza del Milanese – commenta Alessandro Rota, Presidente della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza – La riscoperta di grani che appartengono alla storia del territorio è importante per preservare la tradizione agricola locale, ma ha anche una valenza economica e imprenditoriale, perché si va a intercettare l’interesse di quella platea sempre più ampia di consumatori alla ricerca di alimenti sani, di qualità e ricchi di proprietà nutrizionali”.