Bianca Balti sfila per Venezia “indossando” la tenda di alcuni rifugiati.

Bianca Balti

“Oggi ho attraversato Venezia indossando #Dress4OurTime, un abito ricavato da quella che un tempo era una tenda di #UNHCR che ha dato riparo ad una famiglia di rifugiati siriani. Mentre camminavo ho sentito il peso del dramma di chi è costretto a fuggire a causa della guerra e della violenza. Ma avvolta in questo simbolo di protezione e umanità, ho anche sentito la forza della speranza che tutti noi possiamo dare a queste persone, facendoci testimoni attivi del loro dramma e non voltando loro le spalle. Se vi trovate a Venezia durante la Biennale d’Arte, vi consiglio davvero di visitare il padiglione di UNHCR ‘Rothko in Lampedusa’. Info su www.artwithrefugees.unhcr.it.”

Così la lodigiana top model Bianca Balti ha raccontato della sua sfilata particolare, per le vie di Venezia.

Creazione dell’Onu

L’Onu ha lanciato Dress of Out time, una delle componenti della mostra Rothko in Lampedusa, il progetto ideato dall’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati, che ha visto come protagonista Bianca Balti in tre suggestive location della città, ovvero la basilica della Salute, piazza San Marco e l’isola di San Servolo. La performance, ripresa dal regista David Betteridge, diventerà una video-installazione del Padiglione e rimarrà visibile fino al prossimo 24 novembre.

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