Lodi compie 860 anni: scopriamo le origini di questa città e l’intraprendenza dei suoi cittadini.

Lodi compie 860 anni

Lodi compie gli anni, precisamente 860, pare che per festeggiarla sia anche in arrivo un regalo misterioso. Ma torniamo indietro, alle radici di questa storia che affonda le sue radici lontano. Chiamata Laus Pompeia a partire dall’89 a.C. in onore del console romano Gneo Pompeo Strabone, la cittadina lombarda fu fondata dai Celti Boi intorno all’anno 1000 a.C. Per lungo periodo posta sotto l’egida del dominio romano, divenne libero comune nel XI secolo.

Abili e intraprendenti

Grazie all’intraprendenza dei suoi abitanti nel Medioevo Laus divenne una roccaforte commerciale e politica di Milano. Il conflitto con la città meneghina sfociò con la distruzione di Laus che venne rifondata il 3 agosto 1158 da Federico Barbarossa. Protetti dalle signorie e dagli imperatori, la città rimase indipendente fino al 1335, ovvero quando cadde sotto il dominio dei Visconti. Nel Rinascimento visse un periodo di splendore culturale.

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Decadenza e occupazioni

Dalla fine del Cinquecento a metà Ottocento, la città subì l’occupazione straniera; in particolare durante in periodo spagnolo venne trasformata in una fortezza andando incontro ad un periodo di decadenza. La dominazione austriaca portò invece la città ad un periodo di espansione economica e rinnovamento urbanistico. Non mancò la parentesi del Ventennio Napoleonico che iniziò con la battaglia del ponte di Lodi nel 1796.

Espansione e Resistenza

Dopo l’Unità d’Italia si andò incontro a una rifioritura culturale nonché ad un espansionismo imprenditoriale. Importante il ruolo che i lodigiani ebbero durante la Resistenza. Lodi è diventata città capoluogo nel marzo 1992.

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