Parco Tecnologico Padano stritolato dai debiti: la sede viene messa in vendita.

Parco Tecnologico Padano

L’ultima carta che si intende giocarsi per salvare il Parco Tecnologico padano è la messa in vendita della sua sede. Una compravendita finalizzata a offrire ossigeno a una struttura strangolata dai debiti: si parla di 17 milioni e mezzo di euro.

Occasione persa con Crea

L’occasione persa con Crea serve il conto. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) si è tirato indietro dall’acquisto del Parco Tecnologico Padano di Lodi. I progetti sul Lodigiano sono stati congelati e il bando per la ricerca di un immobile nel Lodigiano è stato revocato per “autotutela”. Il Crea si trova al momento al centro di un bufera giudiziaria nazionale, con tanto di indagini della procura di Roma e della Guardia di finanza che hanno condotto all’arresto della direttrice generale del Crea Ida Marandola per «gravi irregolarità» nella gestione dell’ente.

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Il ruolo del sindaco Casanova

Alla guida del centro c’è Sara Casanova, primo cittadino di Lodi, che ha fortemente creduto nel suo possibile rilancio, che si fa sempre più complicato.

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