Ammonta a oltre 2 milioni di bottiglie la produzione 2018 per il San Colombano DOC e la Collina del Milanese IGT, i vini di qualità di Milano e Lodi. È quanto afferma in occasione di Vinitaly la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza sulla base dei dati del Consorzio di tutela del San Colombano. Un risultato – precisa la Coldiretti – che conferma il trend positivo delle ultime annate.

Vinitaly 2019

Nella collina che Milano condivide con le province di Lodi e Pavia – precisa la Coldiretti interprovinciale – sono 50 gli ettari di vigneti investiti a DOC e un centinaio quelli a IGT. La maggior parte dei terreni tra i comuni di San Colombano al Lambro (MI), Graffignana (LO) e Miradolo Terme (PV) è dedicata alla produzione del rosso. Al Vinitaly – continua la Coldiretti – accanto allo stand del Consorzio anche quello dell’azienda banina “Nettare dei Santi”, che ha presentato per l’occasione il “Domm” rosè, con l’etichetta dedicata al Duomo di Milano.

Grande biodiversità

La Lombardia – precisa la Coldiretti – è sul podio delle regioni italiane per biodiversità nel vigneto: con 90 varietà di uve da vino è seconda solo a Veneto ed Emilia Romagna. Circa il 90% del vino lombardo è di qualità – conclude la Coldiretti interprovinciale – grazie a 5 DOCG, 21 DOC e 15 IGT. Anche l’export è cresciuto del 62% tra 2007 e 2017, raggiungendo il record storico di 271 milioni di euro.

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