Come riconoscere gli pneumatici invernali? Devono riportare la marcatura M+S, M.S o M&S, con o senza pittogramma alpino. Va da sé che le gomme devono essere omologate, ossia ricevere il riconoscimento ufficiale dell’Autorità della conformità ad una specifica tecnica o regolamento. L’Unione Europea da tempo ha reso obbligatoria l’omologazione e di conseguenza soltanto prodotti conformi possono essere immessi sul mercato. Come capire se i propri pneumatici sono omologati? Basterà guardali, andando ad osservare la presenza del marchio «E», seguito da un numero. Quest’ultimo identifica il paese che ha rilasciato l’omologazione ed è seguito da un numero di serie. Chi circola con pneumatici non omologati è passibile di sanzioni, come pure del ritiro della carta di circolazione. E inoltre l’assicurazione può contestare la liquidazione del sinistro in caso di incidente.

Come riconoscere gli pneumatici invernali

Facciamo un passo indietro e partiamo dall’ABC: ad occhio, come riconoscere uno pneumatico invernale? Serve guardare il battistrada, infatti la gomme da neve presenterà tasselli con lamelle per migliorare l’aderenza ed intrappolare la neve, mentre quelli estivi avranno i tasselli pieni.
Andiamo ora ad analizzare le varie scritte e marcature che si trovano sulle gomme. In sostanza si tratta di capire come si «leggono» gli pneumatici: contengono informazioni utili per tutte le stagioni. Iniziamo dalla parte più interna e dal 215/55 R: è una misura d’esempio, ma il 215 indica la larghezza nominale del pneumatico espressa in millimetri, il 55 è invece la serie tecnica del pneumatico ed esprime il rapporto percentuale fra altezza del fianco e larghezza nominale del pneumatico. La R infine indica la costruzione radiale.

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Leggere gli pneumatici

Accanto si trova un altro numero, per esempio 17: è il diametro del cerchio espresso in pollici. Continuiamo la «lettura», andando verso destra: potremmo trovare un 94, numero che esprime l’indice di carico del pneumatico. E poi ecco una lettera, come la H: è il codice di velocità ed indica la velocità massima per la quale è stato omologato il pneumatico. Infine ecco il fatidico M+S, marcatura presente solo sulle gomme invernali. Passiamo alla «riga» più esterna, verso il battistrada: a volte compare il DOT, si tratta di un acronimo del Ministero dei Trasporti americano, una marcatura non obbligatoria per l’Unione Europea. E’ invece obbligatorio per l’UE inserire la data di fabbricazione (per esempio 2715). Scorrendo verso destra troviamo la E di cui abbiamo parlato in precedenza e poi ecco il pittogramma alpino, una marcatura aggiuntiva per gli pneumatici invernali che hanno superato un test omologativo.