Agevolazioni mensa: i consiglieri comunali dei gruppi Partito Democratico, Lodi civica, Lista Gendarini Sindaco, Movimento 5 Stelle, Lista Civica Cominetti, 110&Lodi, Lodi al Centro chiedono la convocazione di una commissione welfare.

Agevolazioni mensa

Ecco le motivazioni delle opposizioni che, compatte, intendono chiedere la sospensione della delibera relativa alla concessione delle prestazioni socialia agevolate, approvata dalla Giunta Casanova nella giornata di mercoledì.

Convocazione commissione welfare

“I consiglieri di Opposizione chiedono la convocazione urgente di una commissione welfare per capire dal Sindaco Casanova e Assessori i risvolti operativi della delibera approvata in giunta mercoledì, visto che non si pone veramente fine all’illegalità e alla discriminazione. In modo tardivo e dopo le proteste di scuole, famiglie e cittadini lodigiani, una enorme raccolta fondi, battaglie consigliari e ribalta mediatica nazionale, la giunta si è accorta che le certificazioni richieste spesso non sono producibili o irreperibili.”

Documentazioni aggiuntive

Le opposizioni puntanto il dito sulle documentazioni aggiuntive richieste:

“Nonostante ciò si continua a chiedere ai cittadini non comunitari delle documentazioni aggiuntive da fornire con iter burocratici che stanno solo rallentando la possibilità per i bambini di accedere ai servizi scolastici senza avere il timore di dover pagare la quota massima. Oltre a ciò scaricano sul Dirigente comunale il compito di decidere nei casi ambigui. In tal modo sfuggono alle responsabilità politiche, ed è vergognoso oltre che inaccettabile, sia per il rischio di abusi d’ufficio sia perché disattendono ciò che il consiglio comunale ha stabilito già un anno fa: redarre l’elenco dei Paesi in cui è oggettivamente impossibile produrre le attestazioni richieste.”

Inadeguatezza

Secondo il Centrosinistra i “furbetti” di cui ha parlato Salvini sarebbero proprio fra le file leghiste:

“Questa giunta e questa maggioranza sfuggono alle conseguenze degli atti che hanno approvato, mostrando la loro inadeguatezza totale senza davvero correre ai ripari, rimbalzano la palla agli uffici, parecchio sotto pressione, e alle famiglie con nuove richieste. I “furbetti” di cui parla Salvini sono a Lodi, ma nella maggioranza liberal-leghista, che ha proposto una delibera ambigua, frutto di un mal riuscito compromesso politico che non risolve la questione. Chiediamo che vengano a riferire in commissione e che sospendano il regolamento, unica via accettabile che pone fine ai gravi disagi che le famiglie, gli istituti scolastici, gli uffici stanno subendo a causa di un maggioranza pavida, senza idee e senza testa.”

LEGGI ANCHE: Vigevano come Lodi? La diffida spedita al Comune

Leggi anche:  Da Firenze sfottò a Salvini su rimozione striscioni