Caso mensa: la Giunta Casanova prosegue con il ricorso, polemiche dall’opposizione.

Caso mensa ricorso

Come annunciato nei giorni scorsi il caso mense, per la Casanova e la sua giunta, non si chiuderà con la sentenza del Tribunale di Milano che ha definito discriminatorio il regolamento messo in atto dal Broletto.

LEGGI ANCHE: Lettera di una madre che appoggia il regolamento della Casanova

Il costo dell’azione legale

Il ricorso dell’attuale giunta, che sarà affidato all’avvocato Ferrari – che ha seguito già il caso nel primo grado di giudizio – costerà 6.098 euro, cifra che sarà imputata al capitolo di bilancio dedicato ai patrocini legali.

LEGGI ANCHE: La lettera di una madre del Coordinamento Uguali Doveri

L’opposizione

L’opposizione ha invitato la maggioranza a non proseguire sulla strada del ricorso attraverso un ordine del giorno che è stato respinto. Il consigliere comunale di Centrosinistra Simone Piacentini ha affidato ai social una riflessione in merito, che coinvolge anche l’assessore Belloni, fresca di dimissioni.

“Tengo a ringraziare l’ex assessore Belloni che venerdi ha dato le dimissioni perche’ ancora una volta ha fatto capire come non si conduce l’esperienza amministrativa. Quanto al Sindaco, al Vicesindaco, al nuovo Assessore e anche all’ex assessore Belloni, che ora tentano di coprire il ricorso perche’ non ci stanno ad essere definiti discriminatori, consiglio solo di ricordarsi che la soluzione esiste gia’ ed e’ semplice: non applicare questo regolamento senza bisogno di ricorsi. Pubblico l’intervento fatto nel Consiglio Comunale del 20 Dicembre perche’ ci sono due passaggi che vi fanno capire l’arroganza di questa amministrazione. Hanno prodotto una frattura in un rapporto di integrazione che la citta’ ha costruito con lungo tempo, il Sindaco fuori microfono ironizza 22 anni e successivamente lo fa quando le ricordo che la sentenza parla chiaro c’e’ stata discriminazione. Diciamo la verita’: hanno presentato ricorso perche’ vogliono quella norma! La vogliono a tutti i costi, ormai quasi 30.000 € di soldi pubblici!”

LEGGI ANCHE: Arriva il freddo dalla Russia