In seguito alla sentenza del Tribunale di Milano, che ha obbligato la Giunta Casanova a sospendere l’attuale regolamento che decretava le modalità di accesso alle prestazioni sociali agevolate, qualificandolo come disciminatorio, l’opinione pubblica a Lodi si è ulteriormente spaccata.
Sul nostro giornale, per testimoniare le ragioni di ambo gli schieramenti dei cittadini, avevamo ospitato le ragioni di una mamma a favore del regolamento Casanova e quelle di una mamma, appartenente al Coordinamento Uguali Doveri, che invece argomentava le ragioni della strenua opposizione messa in atto.

LEGGI ANCHE: La lettera di una mamma che vuole uscire dall’anonimato per sostenere la Casanova

Ora che il Tribunale di Milano si è espresso e il regolamento è stato disapplicato, resta un dato importante da tenere presente. La profonda contrapposizione che è rimasta fra i cittadini di Lodi. Se da una parte c’è un nutrito numero di persone soddisfatte di come sia terminata la vicenda, dall’altra ci sono coloro che continuano a ritenere che la Giunta Casanova avesse intrapreso una strada legittima. Diamo spazio alla lettera di una cittadina che rappresenta il fronte di coloro che sostengono la Giunta Casanova. 

LEGGI ANCHE: La lettera di una mamma del Coordinamento di Uguali Doveri

Leggi anche:  Pd Lombardia al contrattacco partendo da Bergamo, Cremona e Mantova

“Spero che il ricorso dia esito positivo”

“Già in passato avevo espresso il mio parere favorevole per quanto riguarda l’applicazione del Regolamento sui servizi sociali agevolati. Oggi mi trovo invece basita per quanto espresso dal Giudice nella sentenza. Altri Comuni, infatti, hanno applicato gli stessi provvedimenti rimanendo però fuori da ogni discussione. Non occorre ovviamente precisare che si tratta di Comuni con Giunte di sinistra.

Vorrei perciò rinnovare il mio sostegno al Sindaco e al Consiglio augurandomi che il ricorso in Corte di appello abbia esito diverso dalla prima interpretazione del Giudice e vorrei ringraziare l’Amministrazione che ancora una volta si dimostra coerente con le scelte prese.
Rimango dell’idea che i Genitori Lodigiani debbano avere gli stessi doveri dei Genitori extra UE.”

Francesca Lo Verso