Continua a tenere banco, a Lodi, la questione inerente l’integrazione. Il caso mensa, emblematico, in tal senso, ha registrato una vera e propria spaccatura fra i cittadini che si sono divisi fra sostenitori della leghista Giunta Casanova e sostenitori del Coordinamento Uguali Doveri. 

Eleonora Ferri risponde ai cittadini stranieri

Recentemente i cittadini stranieri residenti a Lodi, anche da molti anni, hanno lamentato un clima poco favorevole all’integrazione. A farsi latrice del messaggio Latifa Gabsi, presidentessa dell’associazione Lodi-Chartagine, nonché tunisina di origine, ma cittadina di Lodi da 20 anni. Gabsi ha chiesto di essere considerati secondo un principio di uguaglianza, garantita dalla Costituzione del nostro Paese e di sforzarsi di conoscere meglio le realtà che spesso si guardano con diffidenza, per non cadere in errori di valutazione. La speranza continua ad essere quella di una possibile integrazione, anche per le future generazioni.

Dove sarebbe la NON uguaglianza mi verrebbe da chiedere alla signora Latifa Gabsi che afferma: “Chiediamo semplicemente di essere considerati con un principio di uguaglianza”. Dovremmo forse chiedere il permesso a qualcuno per fare o non fare qualcosa. Chiederei invece al signor Abdelrahman El Said (presidente dell’Associazione culturale di Lodi Al Rahma, n.dr.) che afferma che “Ci vuole un maggiore dialogo con noi da parte delle autorità, soprattutto se sono in programma dei regolamenti o leggi che riguardano gli stranieri” Siamo in Italia e nel rispetto della legge, mi spiace, ma IO PENSO PRIMA ALLA MIA GENTE!

Ha risposto la consigliera leghista Eleonora Ferri.

Leggi anche:  Manifestazione degli insegnanti a Lodi, presente anche Augussori (Lega)

LEGGI ANCHE: 5 incidenti stamane, nel Lodigiano

“Basta vittimismo”

“Basta con il vittimismo, rimboccatevi le maniche lavorando, pagando le tasse, integrandovi con gli italiani sforzandovi voi prima degli altri (mi pare invece sia preteso il contrario) il tutto rispettando le nostre regole!”

Ha concluso.

LEGGI ANCHE: Muore il custode del centro di accoglienza di Crespiatica, un volo fatale di 5 metri