Illuminazione pubblica e abbattimento di barriere architettoniche. Guidesi: “Più di tre milioni di euro in arrivo per i comuni del Lodigiano”. Dei 500 milioni di euro inseriti nel Decreto Crescita, e messi a disposizione dei comuni italiani per gli investimenti, 3.280.000 euro spetteranno al territorio lodigiano per poter attuare interventi di efficientamento energetico e per lo sviluppo territoriale sostenibile.

Le dichiarazioni di Guidesi sui nuovi fondi

In merito ai nuovi fondi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Guido Guidesi annuncia:
“Le risorse saranno distribuite in maniera mirata agli enti locali sulla base del numero degli abitanti, e riguarderanno appunto interventi volti al miglioramento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici pubblici e di edilizia residenziale pubblica nonché all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. I sindaci, con questi fondi, potranno inoltre investire in interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici e per l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

Le risorse stanziate dal Governo

I nuovi fondi saranno stanziate dal Governo secondo i seguenti scaglioni: 50mila euro per i Comuni fino a 5mila abitanti, 70mila euro per quelli dai 5mila fino ai 10mila abitanti , 90mila euro per quelli dai 10mila fino ai 20mila e 130mila euro per gli enti locali che contano una popolazione compresa tra i 20mila e i 50mila abitanti. Il Comune beneficiario è tenuto ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 31 ottobre 2019.
“Il Governo continua a finanziare opere necessarie direttamente sui territori – sottolinea l’onorevole del Carroccio – mettendo a disposizione risorse che i sindaci sanno come utilizzare. Con questo provvedimento, che va ad aggiungersi alla liberalizzazione degli avanzi di bilancio, già attuata lo scorso ottobre e valida per tutto il 2019, e al Bonus Piccoli Comuni, sul territorio lodigiano sono arrivati più di 40 milioni di euro – continua il sottosegretario –. Ora spetta ai sindaci approfittarne. Finalmente, grazie al Governo, i Comuni possono continuare ad investire”.