Piccoli comuni: dalla Regione arrivano 4180mila euro per la manutenzione straordinaria e urgente in 12 Province. Gli enti locali verranno finanziati per una lotta allo spopolamento.

Ulteriori risorse, per un ammontare di 10,8 milioni di euro, destinate ai piccoli Comuni lombardi fino a 5000 abitanti e alle Unioni di Comuni, che, nel settembre 2018, erano stati ammessi alla graduatoria per l’assegnazione di fondi destinati alla manutenzione urgente del territorio, ma non ancora finanziati.
Sono state rese disponibili, su proposta dell’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori, con l’approvazione in Consiglio regionale dell’assestamento del Bilancio, per completare lo scorrimento dell’elenco di tutti i Comuni aggiudicatari del bando.

Sertori: complessivamente 10,8 milioni di euro in 12 province

“Siamo giunti, con questa seconda tranche, al finanziamento di circa 600 interventi – ha spiegato Sertori – realizzati dai piccoli Comuni su tutto il territorio lombardo, in particolare sulla rete stradale locale, sugli edifici pubblici e sul patrimonio comunale, che significa aver garantito alle piccole Amministrazioni comunali un supporto concreto e necessario per la messa in sicurezza delle proprie comunità, ma anche aver dato un sostanziale sostegno a quelle azioni locali che aiutano a superare fragilità territoriali e a mantenere i servizi alla
comunità'”.

Con l’assegnazione di un primo contributo regionale di 9 milioni nel dicembre 2018 erano stati finanziati 249 interventi dei 609 ammessi al bando (ossia il 41 per cento del totale). Con la manovra di Bilancio 2019, Regione Lombardia ha messo a disposizione ulteriori fondi, finanziando pressoché la totalità degli aventi diritto. Non potranno ricevere il contributo solo quei Comuni che, nel frattempo, hanno modificato l’intervento previsto in graduatoria, oppure hanno beneficiato del contributo statale a totale copertura dei costi dell’intervento o di altri finanziamenti regionali.

“I piccoli Comuni – ha sottolineato Sertori – concorrono in maniera importante a scongiurare lo spopolamento dei territori montani e, pur dovendo far fronte a esigenze e difficoltà economiche per l’erogazione di servizi, la loro differenza va considerata un valore aggiunto per Regione Lombardia. Il mio impegno e’ dunque quello di continuare a dare loro sempre più attenzione e supporto per garantirne la sopravvivenza”.

Interventi su edifici e infrastrutture fragili

“Si tratta di risorse attese da tutti piccoli Comuni lodigiani che in questo modo potranno intervenire sul delicato ambito degli edifici pubblici e delle infrastrutture comunali senza timore di mettere a rischio il proprio bilancio – ha commentato l’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni – Siamo soddisfatti per aver ottenuto anche quest’anno un importante risultato a testimonianza dell’attenzione di Regione per tutto il suo territorio, non ultimo per le piccole realtà di provincia”.

I Comuni beneficiari della provincia di lodi

Per la provincia di Lodi sono state stanziate risorse complessive per 741.000 euro, raggiungendo cosi’ un totale di 21 Comuni.

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Ecco quelli che riceveranno il contributo in questa nuova tranche:

  • Abbadia Cerreto (40.000 euro),
  • Boffalora D’Adda (40.000 euro),
  • Cavenago D’Adda (31.500 euro),
  • Cervignano D’Adda (40.000 euro),
  • Comazzo (40.000 euro),
  • Corno Giovine (40.000 euro),
  • Corte Palasio (40.000 euro),
  • Crespiatica (40.000 euro),
  • Maleo (40.000 euro),
  • Salerano sul Lambro (4100 euro),
  • Somaglia (40.000 euro),
  • Turano Lodigiano (22.500 euro).

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