“Le dichiarazioni del Coordinamento Uguali Doveri apparse nei giorni scorsi sulla stampa mi spingono a intervenire nuovamente sul “caso mense” per smentire alcune inesattezze.” Ha esordito il sindaco Casanova

Sindaco Casanova ribatte al Coordinamento

“A differenza di quanto affermano i referenti del Coordinamento, dopo che il Consiglio comunale, in data 21/12/2018, ha deliberato di “recepire integralmente quanto disposto con Ordinanza dal Giudice nel giudizio, riservandosi ogni diversa successiva determinazione in merito a seguito di accoglimento della impugnazione in Appello“, è stata data immediatamente evidenza pubblica della decisione, comunicandola ai mezzi di informazione.”

Ha puntualizzato il primo cittadino in relazione a quanto sostenuto, invece, dal Coordinamento Uguali Doveri che ha invece denunciato

“Fin dal giorno successivo al 21 dicembre 2018, ci aspettavamo che il Comune comunicasse pubblicamente l’avvenuta decisione di ripristinare il Regolamento precedente che stabilisce che ciascun cittadino di Lodi può accedere alle tariffe agevolate sulla base del proprio ISEE. Ci aspettavamo inoltre che il Comune invitasse esplicitamente i cittadini non comunitari a presentarsi all’ufficio preposto per consegnare l’ISEE.

Insomma, abbiamo atteso invano un comunicato ufficiale del Comune di Lodi che aggiornasse la popolazione del cambiamento delle regole, come avvenuto in precedenza con l’avviso intitolato “Adempimenti per i cittadini extracomunitari, le regole cui conformarsi”, che comunicava tempestivamente l’entrata in vigore del Regolamento modificato in base alla delibera del 4 ottobre 2017 e che, ancora oggi, è consultabile sul sito del Comune.”

200 famiglie contattate

“Nei giorni successivi gli uffici comunali preposti si sono inoltre attivati per contattare circa 200 famiglie di cittadini extracomunitari interessati dal provvedimento, invitandoli a presentarsi in Comune per regolarizzare la propria posizione in merito al pagamento delle tariffe agevolate sui servizi scolastici. Il Comune ha quindi espletato tutti gli adempimenti in materia di informazione alla cittadinanza, e tra questi, doverosamente, anche la comunicazione relativa alla sostituzione dell’Assessore alle Politiche sociali, avvenuta in data 28 dicembre. Manca invece ancora oggi un chiarimento pubblico su quale sarà la destinazione dei fondi (circa 160mila euro, stando alle ultime notizie rese note dalla stampa) che il Coordinamento ha raccolto nei mesi scorsi per aiutare i cittadini extracomunitari a pagare le tariffe richieste dal Comune. Invito a prendere in considerazione la possibilità di utilizzare tali risorse per compensare le morosità pregresse di tutte le famiglie in difficoltà economica che usufruiscono dei servizi scolastici.”

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