Striscia la Notizia a Lodi: diventa un caso di attenzione nazionale la polemica che ha investito la Bassa.

Striscia la Notizia a Lodi

Non si placano le polemiche in merito alla linea tenuta dalla giunta Casanova sulle agevolazioni scolastiche “negate” agli stranieri che non hanno prodotto la documentazione richiesta. Il sindaco ha dichiarato in una nota stampa: ” La legge italiana non ammette autocertificazioni, del resto come si potrebbe verificarne la veridicità? Noi non neghiamo a nessuno i servizi – che sono accessori e non obbligatori (asilo nido, mensa, scuolabus, pre e post scuola) – ma chi non presenta le certificazioni indicate pagherà la fascia massima delle tariffe previste, qualora decidesse di usufruirne. Si tratta di una libera scelta delle famiglie e non di un obbligo.”

Legge discussa

Non è soltanto l‘opposizione provinciale, però, a dissentire. Oltre al gruppo neonato Uguali Doveri, che si sta occupando di raccogliere fondi a sostegno delle famiglie straniere finite nelle fasce di reddito più alte – in quanto non sono riuscite a produrre la documentazione richiesta a causa, in molti casi, di problemi burocratici nei loro paesi di origine (come abbiamo avuto modo di documentare anche noi) – anche l’attenzione nazionale si è convogliata sul caso.

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Arriva Rajae Bezzaz

Rajae Bezzaz, inviata di Striscia di origine libica, naturalizzata italiana, che si occupa di integrazione per il celebre tg satirico, ha fatto irruzione al Broletto con le telecamere di Mediaset chiedendo lumi alla Casanova. Alcuni stranieri hanno spiegato le loro ragioni portando come esempio l’Ecuador, in cui non esiste il catasto informatizzato. Di questi impedimenti importanti l’inviata ha chiesto conto al sindaco leghista che ha, però, difeso la legittimità della linea adottata.

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