Via Borgo Adda: la questione degrado urbano al centro della querelle tra Ferrari del Pd e il sindaco Casanova

Via Borgo Adda: la querelle

Nella giornata di ieri il sindaco Casanova ha diffuso una nota stampa ufficiale in cui si difendeva dalle accuse mosse da Andrea Ferrari del Pd in merito al degrado in cui versa via Borgo Adda. Arriva la controreplica di Ferrari che accusa la Casanova di aver mancato le promesse elettorali sulla lotta al degrado urbano.

Ferrari: “Con questa replica si è fatta un autogoal”

“Nella foga di replicare a tutti i costi alle mie motivate critiche sullo stato di abbandono di via Borgo Adda, il Sindaco non si è nemmeno accorto che la sua riposta assomiglia al più maldestro degli “autogoal”. Per esempio, rivendicando il doppio passaggio settimanale della pulizia di strade e marciapiedi, non ha fatto altro che certificare il fallimento della presunta “rivoluzione” annunciata dall’assessore Tarchini, visto che il programma presentato il 15 dicembre scorso prevedeva tre passaggi settimanali in Borgo Adda (lunedì, mercoledì e venerdì: calendario e piantina sono ancora visibili su internet, il Sindaco avrebbe fatto meglio a consultarli).”

Questione contravvenzioni

“Inoltre, lo svuotamento dei cestini tre volte alla settimana non è niente di più di quanto già si faceva in Borgo Adda ben prima che arrivasse il centrodestra. Infine, c’è ben poco da esultare per le 50 contravvenzioni comminate dall’inizio del 2018: basterebbe un calcolo elementare per capire che a questo ritmo il bilancio alla fine dell’anno non supererebbe quota 200, contro le 290 contravvenzioni del 2017. Ma per il nostro Sindaco si tratta invece di un successo e di un segno della “svolta” leghista…”